Relazione dell’attività 2019-2021

Commissione scolastica dei genitori italiani di Winterthur

Assemblea generale

del 30 settembre 2021

Relazione dell’attività 2019-2021

 

La pandemia, che ha colpito con forza anche la Svizzera, ha avuto un effetto dirompente sull’attività di tutte le associazioni, sia a livello centrale che locale, accentuandone le criticità e facendo emergere la “fragilità del sistema di quelle associazioni che si fondano essenzialmente sul volontariato”. Però anche la pubblica amministrazione e tutto il sistema produttivo hanno subito dei contraccolpi che impediranno più o meno fortemente una ripresa rapida dell’attività e il ritorno a uno stato di normalità.

Dunque, la pandemia ha ridotto al minimo anche il lavoro produttivo della nostra Commissione. Non è stato possibile per molto tempo riunire la Commissione in presenza e la scappatoia delle teleconferenze non ha mai potuto dare i risultati di un incontro di persona, sia per le difficoltà tecniche sia per le pure difficoltà di comportamento dei singoli membri della Commissione nell’uso non abituale della teleconferenza.

Per di più non è stato possibile organizzare incontri, manifestazioni e riunioni né con la comunità italiana di Winterthur, né coi genitori dei nostri ragazzi, né con altri.

Dopo l’Assemblea generale del 16 maggio 2019 abbiamo però potuto organizzare il 23 giugno 2019, come da molti anni, una festa di fine anno scolastico per gli insegnanti e gli allievi dei corsi di lingua e cultura italiana di Winterthur. La festa si è svolta, come ormai da molti anni, presso la sala parrocchiale di S. Pietro e Paolo. Gli insegnanti e gli allievi hanno di nuovo avuto la possibilità di presentarsi con uno spettacolo di carattere culturale alla collettività italiana di Winterthur in un’atmosfera attenta alle loro esibizioni senza troppi rumori a chiacchiericci sconvenienti.

Lo spettacolo ha evidenziato la partecipazione attiva ad un livello più impegnato degli insegnanti e degli allievi dei corsi. Le insegnanti Pellegrina D’Aloia e Maria Luisa D’Onofrio con le loro classi non si sono lasciate sfuggire l’occasione di presentare alla comunità italiana presente una dimostrazione delle capacità innate e acquisite dei loro allievi. Ricordiamoci che i ragazzi hanno sfoggiato molte capacità anche grazie all’entusiasmo trasmesso ai ragazzi. In quest’occasione devo ricordare che la presenza della comunità italiana formata poi dai genitori, dai nonni, dagli amici e conoscenti dei nostri ragazzi è stata più che numerosa: Insomma di più non ci si poteva attendere. Come sempre la rappresentazione per complessità, per l’impegno dei ragazzi, per la compartecipazione dei genitori all’allestimento dei costumi e delle scene ha superato ogni aspettativa. Un grazie particolare va naturalmente alle insegnanti Pellegrina D’Aloia e Maria Luisa D’Onofrio che hanno saputo motivare alla grande per lo spettacolo da loro diretto una marea di ragazzi e di genitori.

I risultati ottenuti con iniziative simili negli anni passati ci avevano dimostrato che questo tipo di evento è molto gradito dal pubblico e che il successo ottenuto riempie di fierezza gli allievi dei corsi, i loro genitori, gli insegnanti e la comunità italiana di Winterthur. Per di più così si attua una pubblicità favolosa per i corsi di lingua e cultura italiana come effetto aggiunto da non trascurare.

Sabato 7 dicembre 2019 ha avuto luogo la quinta edizione di “Sapori d’Italia”. I genitori e le insegnanti hanno cucinato specialità tipiche delle proprie regioni. Le specialità culinarie sono state portate bell’ e pronte al consumo oppure sono state cucinate in loco. Anche questa volta la Commissione aveva predisposto alcuni accorgimenti che hanno ulteriormente valorizzato questa manifestazione. In primo luogo, la data è stata spostata dal 6 dicembre, giorno di S. Nicola, a sabato appunto 7 dicembre. La manifestazione ha potuto aver luogo nei locali della Missione cattolica. Don Carlo, il parroco della missione, che ha notato l’affluenza straordinaria di partecipanti alle manifestazioni precedenti ci ha messo a disposizione tutti i locali del pian terreno e del piano interrato. Anche a questa edizione di “Sapori d’Italia” erano presenti le insegnanti Pellegrina D’Aloia e Maria Luisa D’Onofrio con parte dei loro allievi e genitori dei loro allievi. C’è stata anche la partecipazione straordinaria di S. Nicola. In tutto c’erano circa 60 persone, il che ci ha garantito un successo pieno.

I genitori presenti alla manifestazione ci hanno fatto di nuovo sentire il loro grande apprezzamento e hanno espresso la richiesta di ripetizione anche per l’anno prossimo. Questa manifestazione è giunta ad un limite di partecipazione. Per ragioni organizzative sarà difficile gestire una partecipazione più numerosa.

50° Anniversario Fondazione della Commissione scolastica dei genitori italiani di Winterthur: sabato 14 dicembre 2019, ore 16.00 presso Laboratoriumstrasse 5, 8400 Winterthur.

Raccontare cinquant’anni di storia, qualsiasi storia, significa ripercorrere un tratto importante di vita, rivivere momenti belli e momenti meno entusiasmanti, ricordare le persone e i fatti che, tutti assieme, hanno contribuito a “fare” la storia. È così anche per i cinquant’anni

della Commissione scolastica dei genitori italiani di Winterthur.

Cinquant’anni decisamente intensi, che cominciano con i pionieri che, nel lontano 1969, gettarono il seme, e continuano con tutti quelli che, in questi decenni, hanno contribuito a far crescere la pianta dei membri della Commissione, annaffiandola con i sentimenti

della solidarietà, dell’altruismo, della gratuità. Li avevamo ricordati in occasione del quarantennale, dodici anni fa, e li ricordiamo anche adesso, con la responsabilità di non disperdere il loro insegnamento e di far crescere ancora più forte la Commissione e non di farla morire.

Dare testimonianza della nostra storia significa anche non dimenticare le nostre origini, per non disperderne, nel futuro, i valori fondanti. Ecco allora che la storia serve anche per vivere il presente e proiettarsi nel futuro.

Anche qui ringraziamo di nuovo tutti quelli che hanno contribuito allo svolgimento della manifestazione: membri della Commissione e insegnanti. Sono intervenuti meno ospiti che al quarantesimo. È intervenuto il sindaco di Winterthur Michael Künzle. Poi è intervenuto anche Luciano Alban, Presidente del Comites di Zurigo e Domenico Chindamo Presidente del CASLI di Zurigo.

Con ordinanza del 13 marzo 2020 il consiglio federale svizzero di fatto ha messo in atto molti divieti, tra l’altro ha chiuso le scuole di ogni genere e grado, ha vietato gli assembramenti in luogo pubblico, ha ordinato la chiusura di negozi non alimentari, la chiusura di bar e ristoranti e le manifestazioni e molto altro. Dall’8 giugno 2020 molti divieti sono caduti, ma molti sono rimasti validi o sono lasciati alla libera esecuzione di cantoni comuni e … altra varia gente.

A causa delle misure di prevenzione del virus si è anche interrotta la vita sociale di associazioni e comunità. Sono state disdette assemblee generali e riunioni. Riunioni a un certo punto erano solo possibili per via telematica. Per la commissione (e Comitato Cittadino) non ne abbiamo fatto largo uso.

Anche i corsi di lingua e cultura italiana, che nel Canton Zurigo di regola si tengono in presenza nelle aule delle scuole comunali, sono stati sospesi. Le lezioni dei corsi sono però continuate, con tutte le difficoltà del caso, per via telematica.

I corsi di lingua e cultura italiana dell’anno scolastico 2020-2021 sono ricominciati in presenza il 24 agosto 2020.

Dal 10 dicembre 2020 al 12 marzo 2021 i corsi di lingua e cultura italiana hanno avuto luogo di nuovo in forma telematica.

In Svizzera, le scuole sono state chiuse dal 16 marzo 2020, ciò che ha costretto circa un milione di alunni a proseguire l’anno scolastico tramite l’apprendimento a distanza.

Quasi un bambino su cinque ha considerato questo periodo come una vacanza o un’esperienza davvero stressante, ma non lo ha usato per imparare. Le spiegazioni più probabili sono la mancanza di motivazione e/o la mancanza di sostegno e di risorse a casa. Alcune scuole in Svizzera hanno dovuto offrire delle connessioni illimitate a Internet ad alcune famiglie in modo da poter raggiungere tutti gli allievi.

Per molti allievi anche i corsi di lingua e cultura italiana hanno avuto luogo almeno parzialmente in forma telematica. La scuola non è rimasta del tutto ferma, anche a Winterthur. Le informazioni che ci sono giunte dalle insegnanti ci hanno fatto sapere che alcuni corsi sono stati effettuati quasi totalmente in maniera telematica con la partecipazione in alcuni casi di quasi tutti gli allievi. Altre classi hanno invece potuto contare sulla partecipazione telematica di circa due terzi degli allievi.

Naturalmente non bisogna disconoscere che per i più piccini l’insegnamento telematico spesso si è limitato all’invio di messaggi elettronici contenenti dei compiti che poi i genitori hanno dovuto far eseguire ai loro piccoli. Per i più grandi sono invece state possibili teleconferenze, ma anche qui spesso l’aiuto dei genitori in molti casi è stato determinante per la riuscita dell’insegnamento.

Ripetiamo che con ordinanza del 13 marzo 2020 il consiglio federale di fatto ha messo in atto molti divieti, tra l’altro ha chiuso le scuole di ogni genere e grado, ha vietato gli assembramenti in luogo pubblico, ha ordinato la chiusura di negozi non alimentari, la chiusura di bar e ristoranti e le manifestazioni e molto altro.

Da quel momento l’attività di molte associazioni, anche della nostra, si sono notevolmente ridotte. Abbiamo sì tentato di tenere le nostre riunioni. In una maniera o nell’altra ci siamo quasi riusciti. Solo per brevi periodi le riunioni della Commissione non hanno potuto aver luogo. Però riunioni e manifestazioni con il pubblico e i genitori sono state annullate.

Da fine maggio 2021 il consiglio federale svizzero ha annullato o ammorbidito molti dei divieti a causa della pandemia: così tutte le scuole hanno ripreso le lezioni in presenza e anche la Commissione ha potuto riprendere le sue riunioni in presenza e ha potuto guardare con speranza al nuovo anno scolastico 2021-2022. Nella riunione del 2 giugno 2021 La Commissione ha quindi potuto stabilire una data di massima nell’autunno 2021 per la prossima sua Assemblea generale. Data la mancanza di preparazione in presenza di insegnanti e allievi la Commissione non ha potuto però far altro che annullare la festa di fine anno scolastico per gli insegnanti e gli allievi dei corsi di lingua e cultura italiana di Winterthur, che era prevista il 4 luglio 2021.

Attività collaterali: Dall’11 marzo 2009 la Commissione dei Genitori ha avuto la possibilità, la forza e l’impegno di realizzare dai microfoni di Radio Stadtfilter una volta al mese una trasmissione col titolo di “Parliamone”.

La trasmissione “Parliamone” della Commissione scolastica dei genitori italiani di Winterthur è rivolta alla comunità italiana di Winterthur. Il programma va in onda ogni secondo mercoledì del mese dalle ore 17 alle ore 18.

Noi informiamo sullo stato della scuola nel Canton Zurigo e nel comune di Winterthur con l’intenzione di facilitare la comprensione degli avvenimenti essenziali che toccano la scuola a Winterthur, nel Canton Zurigo e in Svizzera. Per di più intervistiamo le persone chiave dell’emigrazione italiana e della vita pubblica locale per dare agli ascoltatori la possibilità di recepire molte opinioni libere e diverse.

Senza troppi pensarci abbiamo però molto presto allargato il nostro campo di contenuti ad argomenti che con la scuola non erano strettamente legati come spuntoni di informazione e politica.

Poi dall’estate 2016 alcuni membri della Commissione hanno preso in mano le redini della trasmissione “Azzurro”, trasmissione di informazione presso Radio Stadtfilter del Comitato Cittadino di Winterthur. Da quel momento, infatti, nessuno del Comitato Cittadino si è messo a disposizione per realizzare tutti i primi mercoledì del mese questo servizio pure importante per la comunità italiana di Winterthur.

Per rimaner nel campo di Radio Stadtfilter alcuni membri della nostra Commissione si sono anche accollati una trasmissione italiana che era rimasta scoperta per abbondono dei redattori originari. Così ogni terzo mercoledì del mese mandiamo in onda una trasmissione dio solito leggera con il titolo invitante “Le cose belle della vita”. Poiché per i membri della commissione interessati il carico radiofonico diventava un po’ pesante si è cercata una soluzione di alleggerimento.

Così a partire da aprile 2018 prima Don Carlo De Stasio e poi dall’inizio 2021 Don Salvatore Lavorato conducono la trasmissione senza il nostro intervento.

La commissione finora ha sempre cercato di non rimare isolata dalla vita delle Associazioni italiane di Winterthur. La nostra Commissione è membro del Comitato Cittadino di Winterthur. Inoltre, se siamo stati invitati dalle Associazioni italiane, abbiamo sempre cercato di inviare un membro della Commissione alle loro Assemblee generali o alle loro manifestazioni, anche per poter esporre e presentare la nostra attività e soprattutto per far pubblicità alla frequenza dei corsi di lingua e cultura italiana e per informali sulle difficoltà e i successi di questi corsi. Ma a causa delle restrizioni pandemiche, che hanno colpito anche tutte la Associazioni italiane di Winterthur, i contattati e le collaborazioni si sono ridotte di molto e in alcuni casi sono praticamente sparite.

La commissione gestisce ancora regolarmente un consultorio scolastico in cui i genitori vengono ad esporre i problemi dei loro figli. Questo consultorio funziona ancora quasi esclusivamente su contatti telefonici, sia per genitori di Winterthur, sia per genitori dall’Italia che vorrebbero trasferirsi nel nostro comune.

Winterthur, 30 settembre 2021

Il presidente (Emilio Trigonella)